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Sarcopenia nell’anziano e prevenzione delle cadute

Sarcopenia nell’anziano e prevenzione delle cadute

Capita spesso negli adulti di cadere senza nessun motivo apparente, soprattutto, quando si va avanti con l’età, questo tipo di episodi possono diventare più frequenti. Uno delle cause potrebbe essere la sarcopenia, e cioè la progressiva perdita della massa e della forza muscolare dovuto all’invecchiamento del corpo umano. Questa patologia potrebbe iniziare a manifestarsi nei pazienti tra i 40 e i 50 anni di età con un ritmo lento, a partire dai 60 anni potrebbe diventare incalzante. La sarcopenia può determinare l’atrofia muscolare e compromettere la qualità del tessuto muscolare.

I sintomi della sacropenia

Tra i sintomi di questa patologia possiamo avere un costante senso di debolezza, la perdita di resistenza, scarso equilibrio, andatura rallentata e difficoltà a svolgere le più normali attività quotidiane (es: salire le scale).

Sarcopenia: come si diagnostica

La sarcopenia è diagnosticabile attraverso una visita, l’anamnesi e il racconto dei sintomi. Non è una condizione curabile o che è possibile fermare ma con l’esercizio fisico costante, un’alimentazione appropriata, e l’ausilio di apparecchiature tecnologicamente avanzate come l’RSQ¹è controllabile con ottimi risultati.

Rischio cadute con la sarcopenia

La sarcopenia è un processo inevitabile, per certi versi fisiologico, in quanto è inevitabile che il corpo umano invecchi. Il rischio cadute rappresenta uno dei problemi più frequenti nelle persone anziane. In Paideia è possibile avere una valutazione medica e fisioterapica per tutti quei pazienti a maggior rischio di caduta come anziani, persone fragili o con riduzione della massa muscolare dovuta a lunghi allettamenti, o per persone che hanno delle malattie neurologiche degenerative e di sottoporli a una valutazione completa mirata alla identificazione delle possibili cause di caduta e alla formulazione di un piano di intervento condotto da medici esperti nell’argomento, coadiuvati da fisioterapisti in grado di mettere in atto strategie preventive basate prevalentemente sull’attività fisica mirata.

Uno strumento rivoluzionario per combattere la sarcopenia: RSQ¹

RSQ¹ è uno strumento rivoluzionario che permette di intervenire in fase acuta e avvia il processo riabilitativo rapidamente, consentendo così di accelerare i tempi di recupero. Con l’RSQ¹ si può lavorare direttamente a contatto con la placca neuromuscolare (il punto di giunzione tra il neurone motore e la fibra muscolare), in questo modo è possibile influenzare la fibra muscolare in maniera precoce. Un altro vantaggio di questo elettromedicale mininvasivo è che le sedute durano pochi minuti e si può applicare a tutti i tipi di persone, su tutti i tipi di casi e di patologie. Inoltre si può abbinare a una fisioterapia passiva o attiva in base al tipo di protocollo riabilitativo più adatto al paziente.
L’ RSQ¹ si può applicare anche a una riabilitazione in acqua in quanto l’acqua permette di far propagare l’impulso elettrico in tutto l’arto immerso innescando così un processo di drenaggio e antalgico applicabile in tutti i traumi distorsivi. Come la classica distorsione alla caviglia che fa gonfiare la caviglia e limita sia il movimento sia la forza. Con questa semplice applicazione si riesce a stimolare un precoce drenaggio dell’arto con recupero immediato del gran parte del movimento e della forza.

Per maggiori informazioni chiama Paideia al numero 06.83.600.600

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